Black Sheep Raw | La pecora nera vegana è diventata un’azienda
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La pecora nera vegana è diventata un’azienda

Quando a 16 anni Michele Granuzzo ha deciso di diventare vegano eliminando tutti i prodotti di origine animale dalla sua dieta, i compagni di classe lo hanno preso in giro a lungo; l’adolescente di Vezzano, tra i suoi coetanei «onnivori», si sentiva una pecora nera. Dietro il suo atteggiamento serafico e i modi di fare pacati, il ventitreenne nasconde invece un coraggio da leone: a giugno, assieme alla sorella Sofia, di tre anni più grande di lui, ha aperto in via Lunelli a Trento la seconda pasticceria crudista d’Italia. In omaggio al karma, l’ha chiamata «Black sheep» (pecora nera n.d.r.) e, a due mesi dall’inaugurazione, ha già vinto la sua scommessa: le vendite vanno bene e i corsi di cucina da lui tenuti sono sempre da tutto esaurito.

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